Archivio per settembre 2008

E SE CI DIRANNO… – UNA CANZONE? UNA RIFLESSIONE?   Leave a comment

 
Essa infatti vuol dirci molto ma molto di più…
e se ci guardiamo intorno…
se osserviamo attentamente la realtà dei nostri giorni…
direi che essa è in pratica attualissima…
 
 
 
 
 
E SE CI DIRANNO
 Luigi Tenco
 
 

 

E se ci diranno che per rifare il mondo
c’è un mucchio di gente da mandare a fondo.
Noi che abbiamo troppe volte visto ammazzare
per poi dire troppo tardi che è stato un errore
noi risponderemo, noi risponderemo
NO NO NO NO NO NO NO NO

E se ci diranno che nel mondo la gente
o la pensa in un modo o non vale niente
noi che non abbiamo finito ancora di contare
quelli che il fanatismo ha fatto eliminare
noi risponderemo, noi risponderemo
NO NO NO NO NO NO NO NO

E se ci diranno che è un gran traditore
chi difende la gente di un altro colore
noi che abbiamo visto gente con la pelle chiara
fare cose di cui ci dovremmo vergognare
noi risponderemo, noi risponderemo
NO NO NO NO NO NO NO NO

E se ci diranno che è un destino della terra
selezionare i migliori attraverso la guerra
noi che ormai sappiamo bene che i più forti
sono stati sempre i primi a finir morti
noi risponderemo, noi risponderemo
NO NO NO NO NO NO NO NO

 

 

Che ne pensate?
 
Orso Tony
 
 

Pubblicato 30 settembre 2008 da tonykospan21 in RIFLESSIONI AFORISMI FILOSOFIE

NON SONO UNA SIGNORA – CANZONE DELL’ESTATE 1982   1 comment

 
LE CANZONI DELL’ESTATE
 
Se ne avete in mente qualcuna… che vi è rimasta impressa
nel cuore e nella mente postatela… ma se non la trovate…
indicate il titolo… cercheremo di rintracciarla in qualche modo
e farvela ascoltare…
Eccoci ora ad una canzone che spopolò nell’estate del 1982…
– anche anno del terzo mondiale di calcio vinto dall’Italia –
 
 
facendo arrivare Loredana Berté all’apice del successo…
 

 
Parlo della notissima ed ascoltatissima tutt’ora…
che ebbe un grandissimo successo alFestivalbar
di quell’anno…
 

 

NON SONO UNA SIGNORA…
 

La fretta del cuore
E’ già una novità
Che dietro un giornale sta
Cambiando opinioni
E il male del giorno
E’ pochi chilometri a sud
Del muio ritorno
Del mio buongiorno
Ma è un volo a planare
Dentro il peggiore Motel
Di questa "carretera"
Di questa vita-balera
E’ un volo a planare
per essere inchiodati qui
crocefissi al muro
Ma come ricordarlo ora
Non sono una signora
Una con tutte stelle nella vita
Non sono una signora
Ma una per cui la guerra non è mai
Finita
Oh no, ho no…

Io che sono una foglia d’argento
Nata da un albero abbattuto qua
E che vorrebbe inseguire il vento
Ma che non ce la fa
Oh ma che brutta fatica
Cadere qualche metro in là
Dalla mia sventura
Dalla mia paura
E’ un volo a planare
Per esser ricordati qui
Per non saper volare
Ma come ricordarlo ora…
Non sono una signora
Una con tutte stelle nella vita
Non sono una signora
Ma una per cui la guerra
Non è mai finita
Non sono una signora
Una con troppi segni nella vita
Oh no, oh no…
Non sono una signora

Riascoltiamola dunque… in questo video…

 

 

                    

Ciaooooooooooo
 
 

 
Orso Tony
 

Pubblicato 30 settembre 2008 da tonykospan21 in CANZONI DELL'ESTATE

LA STORIA DEL VINO – 2° – IL MEDIOEVO   Leave a comment

 
LA STORIA DEL VINO
 
        

Nel Medioevo
 Nota
  Nei secoli bui del Medioevo il potere assoluto della Chiesa influì fortemente sullo sviluppo della vitivinicoltura, così come sullo sviluppo di ogni altro campo della vita sociale e artistica. Il vino, ma soprattutto il buon vino, era ancor più sinonimo di ricchezza e prestigio e l’eccellere nella produzione di qualità divenne per alcuni ordini ecclesiastici quasi una ragione di vita. I Benedettini, diffusi in tutta Europa, erano famosi per il loro vino e per il consumo non proprio moderato che ne facevano.
Quando Bernardo, ex monaco benedettino, fondò nel 1112 l’ordine dei Cistercensi, fu dato ulteriore impulso al tentativo di produrre vini di alta qualità specialmente in Borgogna, obiettivo alimentato anche dalla forte competizione tra le abazie.
Intanto Bordeaux fa storia a sè, dominata non dal potere ecclesiastico ma da interessi commerciali con l’Inghilterra, sempre più interessata al suo claret o chiaretto. Questo legame vinicolo tra Francia e Inghilterra, nonostante qualche peripezia, è destinato a durare nei secoli.
Si comincia a delineare fortemente in questi secoli il ruolo centrale della Francia nella produzione di grandi vini, ruolo che soltanto negli ultimi decenni ha cominciato a conoscere degni antagonisti, fra i quali l’Italia.
 
 
Dal web – impaginazione Orso – Continua…
 

Pubblicato 30 settembre 2008 da tonykospan21 in STORIA... IN SENSO AMPIO

LA BARZELLETTA PIU’ CATTIVA DEL MONDO   Leave a comment

 
Il medico chiama il paziente per comunicare
 il risultato dell’esame.

-Caro signore, le devo dire una notizia brutta
e una bruttissima.

-Mamma mia!! Ma è grave???

-Senta, inizia con quella brutta..
. le restano ventiquattr’ore di vita.

-Gasp!! E me lo dice così? E la notizia bruttissima?
 Mi chiedo cosa c’è di peggio di quello che mi ha detto!!!

-E’ da ieri che cerco di contattarla….Shocked
 

 

Pubblicato 30 settembre 2008 da tonykospan21 in INTRATTENIM. UMORISMO

LA STORIA DEL VINO   Leave a comment

 
E’ in corso e forse sta finendo la vendemmia…
che ci ricorda una bevanda la cui origine risale alla notte dei tempi…
IL VINO…
 
        
 
Il vino è però tanto altro…
poesia… immagine… cultura… passione e… storia… 
 
 
LA STORIA DEL VINO
 
        
 
Le Origini
 
 
La storia del vino muove i primi passi in oriente, nella culla della civiltà. La Bibbia, nella Genesi, ci riferisce di Noè che appena uscito dall’arca pianta una vigna e ne ottiene vino, fornendoci testimonianza del fatto che le tecniche enologiche erano ben conosiute già in epoca prediluviana.
Gli Egiziani  furono maestri e depositari di tali tecniche. Con la cura e la precisione che li distingueva, tenevano registrazioni accurate di tutte le fasi del processo produttivo, dal lavoro in vigna alla conservazione. Ne abbiamo testimonianza dai numerosi geroglifici che rappresentano con qrande ricchezza di particolari come si produceva il vino dei faraoni. Paradossalmente possiamo dire di sapere tutto e niente del loro vino, ovvero sappiamo come lo facevano ma non possiamo purtroppo sapere che sapore avesse!
Attraversi i Greci e i Fenici il vino entrò in Europa. I poemi omerici testimoniano ampiamente la presenza e l’importanza del vino: a Polifemo, ad esempio, viene propinato puro un vino che secondo le usanze dell’epoca veniva diluito con 16 parti di acqua! A quel tempo il vino si diffuse proprio in terre come l’Italia, la Francia e la Spagna che ne sarebbero diventate la patria.
All’epoca dell’Impero Romano la viticoltura si diffuse enormemente, raggiungendo l’Europa settentrionale. I più celebri scrittori non lesinavano inchiostro per elargire i propri giudizi e decantare le virtù dei vini a loro più graditi. Si scrisse tanto sul vino che oggi non è difficile ricostruire una mappa vinicola della penisola al tempo dei Cesari. Le tecniche vitivinicole conobbero in quei secoli notevole sviluppo: a differenza dei Greci, che conservavano il vino in anfore di terracotta, i Romani cominciarono a usare barili in legno e bottiglie di vetro, introducendo, o quantomeno enfatizzando, il concetto di "annata" e "invecchiamento". Fu a partire dal secondo secolo che si cominciò a dare importanza alla coltivazione della vite in Borgogna, nella Loira e nella Champagne.
 
 
Dal web – impaginazione Orso – Continua…
 

Pubblicato 29 settembre 2008 da tonykospan21 in STORIA... IN SENSO AMPIO

BARCHE DI CARTA – SOGNO E POESIA   Leave a comment

 
 
BARCHE DI CARTA
della serie
GRANDI POESIE SUL SOGNO…
 
 
 
 
 
ecco una poesia che ho conosciuto
grazie ad un’amica di Psiche…
 
BARCHE DI CARTA
di Tagore…
 
 
 
 
E’ a mio parere una poesia che…
letteralmente "naviga" proprio nel sogno…
con una dolcezza ed un’intensità davvero uniche…
 
 
Per me è davvero una poesia affascinante
ed un vero e proprio inno… al Sogno…
che come saprete… anche dal titolo del mio blog…
è per me un amico fedele…
e capace, col suo aiuto, di far superare i momenti difficili…
che comunque nella vita di tutti ahimé non mancano…
come non sono mancati eccome…
e davvero tragicissimi…
nela vita di Tagore…
 
 
Nota (musica new age)
 
 
 
 
BARCHE DI CARTA
Tagore
 
Ogni giorno faccio galleggiare
le mie barche di carta a una a una
giù per la corrente del fiume.
Su di esse scrivo il mio nome
e il nome del villaggio dove vivo
in grandi lettere nere.
Io spero che un giorno qualcuno
in qualche paese straniero
le trovi, e sappia chi sono.
Carico le mie barchette con fiori
di shiuli, colti dal nostro giardino,
e spero che quei fiori del mattino
sian portati nel paese della notte.
Io varo le mie barchette di carta
e osservo nel cielo le nuvolette
che spiegano le loro bianche vele.
Non so quale mio compagno di giochi
su in cielo le mandi giù per l’aria
a gareggiare con le mie barchette!
Quando scende la notte affondo la faccia
nelle braccia, e comincio a sognare
che le mie barchette di carta
galleggiano sotto le stelle.
In esse viaggian le fate del sonno,
e il carico è cesti pieni di sogni.
 

 
 
 
Orso (Sognante) Tony
 
 
 
 

Pubblicato 29 settembre 2008 da tonykospan21 in POESIE SUBLIMI

IL BIANCO CHE DAVVERO INQUADRO’ GLI INDIANI D’AMERICA – III PARTE   Leave a comment

 
L’UNICO BIANCO CHE DAVVERO INQUADRO’
GLI INDIANI D’AMERICA
 
Edward Sheriff Curtis  
 
III PARTE
 
Concludiamo ora questa carrellata di immagini…
davvero uniche… della vita del popolo
dei nativi d’America…
i Pellerossa…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
FINE
 

Pubblicato 28 settembre 2008 da tonykospan21 in PELLEROSSA NATIVI E ALTRE CULTURE

DAMMI TRE PAROLE – CANZONI DELL’ESTATE   Leave a comment

 
LE CANZONI DELL’ESTATE
 
 
Se ne avete in mente qualcuna… che vi è rimasta impressa
nel cuore e nella mente postatela… ma se non la trovate…
indicate il titolo… cercheremo di rintracciarla in qualche modo
e farvela ascoltare…
Ora torniamo alla classica canzone dell’estate…
come dire leggerina e direi proprio senza contenuti… profondi… e dunque della categoria dei tormentoni veri e propri…
 

 
« Dammi tre parole
Sole, cuore, amore
Dammi un bacio che non fa parlare »
 

Questa canzone è comunque orecchiabilissima…
al punto che fu successo incredibile…

sia al Festivalbar del 2001… sia facendo conquistare
a Valeria Rossi
 

 
ben 2 dischi di platino

Riascoltiamola dunque… in questo video…

 

                               

Ciaooooooooooo
 

 
Orso Tony

 

Pubblicato 28 settembre 2008 da tonykospan21 in CANZONI DELL'ESTATE

BREVI E AUTUNNALI 2 – PER SORRIDERE…   1 comment

 

BREVI E… AUTUNNALI…

II

Un imprenditore è il tipo di persona che lavora 16 ore al giorno per non dover lavorare otto ore al giorno alle dipendenze di qualcun altro
 

Il mio dottore mi diede sei mesi di vita;
ma quando non potei pagare il conto, me ne diede altri sei.
 
 Noi artisti lavoriamo una sera qua e una sera là ….. praticamente due sere l’anno. 
 
Tua moglie a letto come va ? 
Sai, c’è chi dice bene, c’è chi dice male.. 
 
  
Io faccio l’amore col preservativo.
E come lo trovi ?  Bhè, con le donne era meglio. 
 Ci sono tre tipi di persone che non sopporto:
i negri, gli ebrei e i razzisti.
 
Il lavoro mi piace.
Adoro il lavoro, starei ore e ore vedere la gente lavorare.
  
La mia vita sessuale è talmente scarsa
che sto partecipando ai campionati mondiali di astinenza.
Nelle semifinali incontrerò il Papa.

 
Alle donne piacciono gli uomini silenziosi;
pensano che stiano ascoltando

 
Se un uomo apre la porta dell’auto alla moglie, o è nuova l’auto o è nuova la moglie. 
 

Pubblicato 28 settembre 2008 da tonykospan21 in INTRATTENIM. UMORISMO

CERCANDO LA PRIMAVERA – STORIELLINA ZEN   Leave a comment

 
  
 
 
  

 Pur cercando la primavera per tutto il giorno,

non sono riuscito a trovarla:

Trascinando il mio bastone,

ho attraversato monti dopo monti.

E tornando a casa,

mi è capitato di prendere in mano

un ramo di fiori di susino.

Lì ho visto la primavera: fioriva sulla sua punta.

( Tai-i del periodo Sung)

 

 

 

 

 

Pubblicato 28 settembre 2008 da tonykospan21 in RIFLESSIONI AFORISMI FILOSOFIE

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