Kagaya e la sua arte di sogno… ovvero la poesia e la magia delle immagini…   Leave a comment

 
 
 
 
 

Parleremo di un artista che si esprime con immagini
che sanno di fantasia… poesia… e… magia…
ma proprio magia pura…


 
 
 
 
 
 
KAGAYA…


LA MAGIA DELLE IMMAGINI
 
 
 
Conosciamolo un po'…
 
 
 Kagaya è un pittore giapponese
che da piccolo amava le  scienze ed il cosmo.
 
 
 
 

 
 
 
 
Non potendo dedicarsi a questa sua passione per difetti visivi
si appassionò allora alla pittura digitale 
raggiungendo risultati che possiamo definire senz'altro eccellenti
visti i suoi tanti successi.
 
 
 
 


 

 

Egli dipinge solo col computer partendo dalla struttura
per giungere ai colori.
 
 
 
Yutaka Kagaya
 
 
 
 
I suoi temi restano quelli che amava da bambino
e cioè stelle, cielo, pianeti etc.
 
 
 
 


 
 
 
Da un viaggio in Grecia gli venne l'idea di creare
quelli che sono tra i suoi più famosi dipinti
e cioè le 12 costellazioni astrologiche 
 
ambientate in paesaggi d'antiche fiabe.

 
 
 
 
 

 

 

 

Siamo nel campo di quella che viene definita

Fantasy Art, Fine Art o Computer Graphics

 

 

 

 

 

 

Certamente riconoscerete molte delle sue opere

 dato che sono diffusisissime ed amatissime nel web…

 

 

 

 

 

 

Ammiriamone ora tante altre, se ci va, in questo video…

 

 

 

 

Ciao da Tony Kospan

 
 
 
 

IL MONDO DELL'ARTE
E DEGLI ARTISTI
NEL GRUPPO DI FB
 
 
 
 

L’esploratore E. S. Curtis e le foto dell’unico bianco che inquadrò davvero gli Indiani d’America – II PARTE   1 comment

 
 
 

Proseguiamo l'approfondimento della vita reale
degli Indiani d'America che l'opera davvero storico-documentale
 di  Edward Sheriff Curtis ci consente di conoscere.
 
 
 
 
 
 
 
 
Ma mi pare giusto porre in risalto, con una sua biografia,
l'unico uomo che con coraggio e bravura
si dedicò ad una fatica improba
di ricerca e documentazione fotografica
girando in lungo ed in largo per tutto il Nord America
 
 
 
 
 
 
 

EDWARD SHERIFF CURTIS
L'UNICO BIANCO CHE DAVVERO INQUADRO'
GLI INDIANI D'AMERICA

By Tony Kospan

 
 
II PARTE
 
 
 
 

Edward Sheriff Curtis

 
 
 
 
BREVE BIOGRAFIA
 
 
Nato a Whitewater (Wisconsin) piccola cittadina alla confluenza di due fiumi – il Whitewater Creek e lo Spring Brook il 16 febbraio 1868 dopo un'infanzia tranquilla iniziò ad accompagnare il padre, predicatore e veterano della guerra di Secessione, in canoa per raggiungere i paesi in cui doveva tenere i sermoni.
 
 
 

 
 
 
Nel 1885 si costruì la prima macchina fotografica.
Ebbe quindi diverse esperienze fotografiche e partecipò a diverse spedizioni scientifiche.
Ben presto il suo amore per lo studio dei Nativi americani ed il desiderio di documentarne cultura… abitudini ed identità delle varie tribù mentre il loro destino di protagonisti della storia si avviava al crepuscolo fu irrefrenabile.
 
 
 
 

 
 
 
 
 
La sua lunghissima e continua attività di pioniere dalle fredde lande dell'Alaska a quelle aride del Messico lo portò a conoscere a fondo la vita degli Indiani d'America diventando anche amico di diversi capi che gli consentirono di effettuare fotografie irripetibili ed affascinanti.
Questa sua instancabile attività ebbe diversi finanziatori tra cui Theodore Roosevelt, Andrew Carnegie ed i reali di Inghilterra e Belgio.
La collana fotografica che ne derivò ebbe grandissimi riconoscimenti, fin dal primo volume del 1906, ma gli costò problemi psicologici e la sua rovina economico-familiare.
 
 
 
 
 
 
 
 
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Le gravi difficoltà economiche però ed i problemi finanziari non gli consentirono, dopo il 1930, di proseguire nella sua libera attività ma dovette accontentarsi di collaborare con altri studi… ed anche di fare il cameraman per Cecil B. DeMille, per il quale avrebbe collaborato anche alle riprese del film I dieci comandamenti.
 
Morì il 21 ottobre 1952 a quasi 85 anni e poco prima che fosse pubblicata la sua autobiografia.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
QUALCHE CONSIDERAZIONE SULLA SUA OPERA
 
 
 
La ricerca storico-documentaristico-fotografica di Edward Sheriff Curtis ha coinciso con il crepuscolo di una epopea, l'epopea del vecchio west e del popolo pellerossa, e ne è fedele nonché ampia ed unica vera testimonianza.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Egli era così consapevole di quanto stava accadendo (la fine di una storia e di una civiltà) che svolse con grande senso di responsabilità un’attività frenetica per documentare la vita e la cultura del popolo pellerossa riprendendo cerimonie, momenti di vita e di lavoro, volti e luoghi.
 
Infatti scrisse che secondo l'uso pellerossa il suo nome doveva essere
“Uomo che non ebbe mai tempo per giocare”.
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
Davvero non possiamo non ringraziarlo per la sua incredibile e faticosissima ricerca che lo portò
a percorrere quasi 65.000 chilometri, utilizzando per i suoi spostamenti lungo terreni impervi e veloci corsi d'acqua i mezzi più diversi… dal treno, alla canoa, dai carri ai cavalli ed alle marce a piedi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Ciao Virna Lisi ora sei stella tra le stelle – Biografia e video di una vera star di grande bellezza.. di limpida classe… e di grande serietà   3 comments


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Ci ha lasciati Virna Lisi
una grande attrice ma soprattutto una grande donna
che ha accompagnato
molti di noi lungo il corso della vita.






A differenza di altre star
non ha mai voluto nasconder lo scorrer del tempo,
rimanendo sempre e comunque bellissima,
 con invasivi interventi di chirurgia plastica
ed è sempre rimasta fedele al marito
ed a… se stessa.
 
 
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Virna Lisi (vero nome Virna Pieralisi) - Ancona 8.11.1936 – Roma 18.12.2014




Virna Lisi, donna dal volto angelico, dagli occhi azzurri
dal dolce sorriso, dalla naturale eleganza
e dalle notevoli capacità recitative,
è stata tra le attrici italiane più note
ed unanimemente considerata
una delle donne più belle mai apparse sullo schermo


Col tempo, oltre a mantenere un fascino immenso,
ha anche raggiunto vette di bravura e di classe sempre più alte…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fu scoperta ed avviata nel mondo della recitazione
dal cantante ed attore Giacomo Rondinella.

 
Iniziò a lavorare per il cinema nel 1953
con “La corda d'acciaio” di Carlo Borghesio….
ma il successo le arrise per la prima volta con
La donna del giorno (1956) di Francesco Maselli.
 
 
 
 

 
 
 
Ma la notorietà nazionale le giunse
dalla partecipazione ad un mitico spot di Carosello
in cui lei era la… bocca della verità
 veniva rivolta la frase
Con quella bocca può dire ciò che vuole
che divenne un vero e proprio tormentone nazionale
e fece innamorare tutti gli italiani…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La crescente fama le consentì d'esser prescelta da grandi registi
come Maselli, Monicelli e Lizzani
e di lavorar con grandi attori
come Alain Delon, Jack Lemmon e Frank Sinatra
Totò, Tognazzi, Gassmann etc.
 
 
 
 

 
 
 
 
In anni più recenti è stata soprattutto interprete di film televisivi
ma nel 2002 ha lavorato di nuovo per il cinema con
Cristina Comencini
in “Il giorno più bello della mia vita“.
 
 
 
 
 
 

 
 
 
Tra i tanti premi ricevuti nel corso della sua carriera
ricordiamo la Palma d'Oro nel 1994 (come miglior attrice)
il David di Donatello alla carriera nel 1996
la Grolla d'Oro alla carriera nel 2001.
ed il Nastro d'argento
per “Il più bel giorno della mia vita” nel 2002.






Recentemente è rimasta vedova per la morte del marito 
 l'architetto romano Franco Pesci con cui è stata sposata dal 1960. 
 
 
 
Rivediamola infine questo video omaggio…


 
 
 
 
 

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Ciao Virna ora sarai stella tra le stelle…






 






 
Tony Kospan
 
 


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Ci ha lasciati Virna Lisi
una grande attrice ma soprattutto una grande donna
che ha accompagnato
molti di noi lungo il corso della vita.






A differenza di altre star
non ha mai voluto nasconder lo scorrer del tempo,
rimanendo sempre e comunque bellissima,
 con invasivi interventi di chirurgia plastica
ed è sempre rimasta fedele al marito
ed a… se stessa.
 
 
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Virna Lisi (vero nome Virna Pieralisi) - Ancona 8.11.1936 – Roma 18.12.2014




Virna Lisi, donna dal volto angelico, dagli occhi azzurri
dal dolce sorriso, dalla naturale eleganza
e dalle notevoli capacità recitative,
è stata tra le attrici italiane più note
ed unanimemente considerata
una delle donne più belle mai apparse sullo schermo


Col tempo, oltre a mantenere un fascino immenso,
ha anche raggiunto vette di bravura e di classe sempre più alte…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fu scoperta ed avviata nel mondo della recitazione
dal cantante ed attore Giacomo Rondinella.

 
Iniziò a lavorare per il cinema nel 1953
con “La corda d'acciaio” di Carlo Borghesio….
ma il successo le arrise per la prima volta con
La donna del giorno (1956) di Francesco Maselli.
 
 
 
 

 
 
 
Ma la notorietà nazionale le giunse
dalla partecipazione ad un mitico spot di Carosello
in cui lei era la… bocca della verità
 veniva rivolta la frase
Con quella bocca può dire ciò che vuole
che divenne un vero e proprio tormentone nazionale
e fece innamorare tutti gli italiani…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La crescente fama le consentì d'esser prescelta da grandi registi
come Maselli, Monicelli e Lizzani
e di lavorar con grandi attori
come Alain Delon, Jack Lemmon e Frank Sinatra
Totò, Tognazzi, Gassmann etc.
 
 
 
 

 
 
 
 
In anni più recenti è stata soprattutto interprete di film televisivi
ma nel 2002 ha lavorato di nuovo per il cinema con
Cristina Comencini
in “Il giorno più bello della mia vita“.
 
 
 
 
 
 

 
 
 
Tra i tanti premi ricevuti nel corso della sua carriera
ricordiamo la Palma d'Oro nel 1994 (come miglior attrice)
il David di Donatello alla carriera nel 1996
la Grolla d'Oro alla carriera nel 2001.
ed il Nastro d'argento
per “Il più bel giorno della mia vita” nel 2002.






Recentemente è rimasta vedova per la morte del marito 
 l'architetto romano Franco Pesci con cui è stata sposata dal 1960. 
 
 
 
Rivediamola infine questo video omaggio…


 
 
 
 
 

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Buon pomeriggio in poesia.. E’ quel che è.. di Erich Fried – arte.. L. M. Schryver – canzone.. Tornerò   Leave a comment

 
 
 

Louis Marie de  Schryver – Sacrificio d'amore

 

 
 
 
 

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Solamente amando impariamo ad amare.
Iris Murdoch
 
 

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Louis Marie de Schryver – Avenue des Champs Elysées
 
 
 
 
 
E' QUEL CHE E'
Erich Fried
 
 
 
E' assurdo dice la ragione
 
E' quel che è dice l'amore
 
E' infelicità dice il calcolo
Non è altro che dolore dice la paura
E' vano dice il giudizio
 
E' quel che è dice l'amore
 
E' ridicolo dice l'orgoglio
E' avventato dice la prudenza
E' impossibile dice l'esperienza
 
E' quel che è dice l'amore.
 
 
 
 

Louis Marie de  Schryver – La piccola fioraia

 
 
 
 
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da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Felice notte con la bella minipoesia… Nella notte profonda… di Sandro Penna   Leave a comment

 

 

 

 

 

NELLA NOTTE PROFONDA

Sandro Penna

 

Nella notte profonda

si consumano le stelle.

Un dolore m'inonda:

un amor di cose belle.

 

 

 

 

 

 

 

 

BY TONY KOSPAN

 

 

 

 

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LA TUA PAGINA DI SOGNO
 
 
 
 

Pubblicato 17 dicembre 2014 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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Ho conosciuto – Piccola ma profonda e suggestiva di un mistico indiano H. I. Khan   Leave a comment

IN QUESTA PICCOLA GRANDE POESIA
UN SUGGESTIVO PENSIERO SUL SENSO DELLA VITA



 

 

 

HO CONOSCIUTO
H. I. Khan
 

 

 

 

 

Come sempre la poesia con poche parole…
ci apre un mondo… ed in questo caso…
un mondo di Idee e Riflessioni…

 

 

 

 

Debbo dire che oltre a subire il fascino dei versi

mi sento molto vicino ai concetti filosofici

espressi dall’Autore… 

 

 

Hazrat Inayat Khan

 

 

L'autore, Vadodara 1882 – Nuova Delhi 1927,

è stato un mistico indiano.

 

Nato in una famiglia di musicisti

abbandonò la musica per dedicarsi alla diffusione

del pensiero e della petica SUFI.

 

 

 






 
 
HO CONOSCIUTO
Hazrat Inayat Khan
 
Ho conosciuto bene e male, peccato e virtù,
giustizia e ingiustizia;

ho giudicato e sono stato giudicato;
sono passato attraverso la nascita e la morte,
attraverso la gioia e il dolore,
il cielo e l’inferno
e alla fine ho capito
che io sono nel tutto
e il tutto è in me.
 
 

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

 

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